Avvicinarsi a una nuova disciplina sportiva, sperimentare le proprie capacità e scoprire che anche il tiro con l’arco può essere accessibile. È l’opportunità offerta dall’iniziativa in programma a Oristano domenica 18 ottobre, a partire dalle 9.30, condizioni meteorologiche permettendo, pensata per le persone con disabilità visiva.
L’appuntamento, come scrivono su OristanoNoi, è promosso dall’Anpvi Aps Ets, sezione provinciale di Oristano, in collaborazione con l’associazione Oltre gli ostacoli, realtà impegnata nelle politiche sociali del Comitato Uisp Aps di Cagliari. La mattinata si svolgerà grazie alla disponibilità di padre King, parroco della parrocchia del Sacro Cuore di Oristano, che ha concesso l’utilizzo del campetto G. Frassinetti, in via Amsicora 120. L’obiettivo è permettere ai partecipanti di conoscere da vicino una disciplina che, per chi non vede o ha una disabilità visiva, può sembrare difficile da praticare. Attraverso questa esperienza, sarà possibile mettersi alla prova lavorando su concentrazione, precisione, ascolto e coordinazione, ma anche sulla fiducia nelle proprie possibilità.
Il progetto vuole andare oltre la semplice sperimentazione sportiva, mostrando come, attraverso gli opportuni adattamenti e un adeguato supporto, anche un’attività apparentemente complessa possa diventare un’occasione concreta di partecipazione e divertimento. La proposta è rivolta a tutte le persone con disabilità visiva interessate a cimentarsi nel tiro con l’arco: non è richiesta alcuna esperienza precedente. La mattinata sarà quindi un’occasione per avvicinarsi a uno sport nuovo, incontrarsi e condividere un momento di socialità all’insegna dell’inclusione.
Anpvi Aps Ets e Oltre gli ostacoli invitano tutte le persone interessate a partecipare e a lasciarsi coinvolgere da questa esperienza, che mette al centro le possibilità di ciascuno e il valore dello sport come spazio aperto a tutti. Perché praticare sport significa anche superare i limiti imposti dalle barriere e scoprire nuove strade per mettersi in gioco.
Foto: sito e articolo di Oristanonoi